Contenzioso bancario

Per la risoluzione delle controversie finanziarie.

Il cliente ha tempo fino a 10 anni dalla chiusura o estinzione del rapporto per richiedere la restituzione degli interessi passivi non dovuti prima della prescrizione del proprio diritto. E’ questo il cosiddetto termine di prescrizione.

Per presentare l’azione di ripetizione dell’indebito è necessario redigere una perizia econometrica volta a verificare se i conteggi fatti dalla banca, al fine del calcolo degli interessi, sono corretti o meno come ad esempio la presenza di interessi usurari, anatocismo, somme per commissione di massimo scoperto, spese di chiusura periodica del conto ogni 3 mesi, estinzioni anticipate, accolli e rinegoziazioni.

Rivolgendosi ad un giudice che nominerà un CTU (Consulente tecnico d’ufficio), rilascerà una perizia e se la tesi del cliente dovesse risultare confermata, il tribunale condannerà la banca alla restituzione della differenza, con gli interessi e le spese che hai sostenuto per la causa.

Prima di intentare una causa attiviamo sempre, anche perché obbligatoria, una procedura stragiudiziale di mediazione che porta molto spesso il risultato richiesto dal nostro cliente. Le banche non regalano niente e se sono fatti valere i propri diritti lesi dimostrati con serietà, correttezza e chiarezza, molto spesso la banca entra in trattativa e media con il nostro studio e i nostri avvocati, evitando la causa in tribunale.